“ιατρός φιλόσοφος ισόθεος”
(Iatròs philòsophos isòtheos)
“Un medico filosofo è simile a un dio
(Ippocrate)

mercoledì 29 maggio 2019



Da segnalare un convegno internazionale organizzato dall'Università di Padova e dal Master in death Studies diretto dalla Prof.ssa Testoni sulla morte e il lutto: dalle teorie alle terapie.




martedì 28 maggio 2019


Un libro molto interessante su una possibile scienza della coscienza


Risultati immagini per enrico facco l'enigma della coscienza


Descrizione del libro


La coscienza rimane il più grande interrogativo scientifico e filosofico di tutti i tempi. Un mistero analizzato e sondato per oltre duemila anni ma pregiudizialmente negato per gran parte del XX secolo. Non sono ancora oggi chiare né la natura della coscienza, né la relazione coscienza/cervello/realtà né il posto della coscienza nel mondo. La coscienza è l'enigma fondamentale dell'umanità. Un enigma dalla cui comprensione dipende la conoscenza di noi stessi, della natura e del senso della vita. Questo libro è una rigorosa analisi critica degli elementi fondamentali della scienza della coscienza, che si estende dalle sue profonde implicazioni epistemologiche e metafisiche agli aspetti neuropsicologici, per arrivare alle possibili connessioni con la fisica quantistica e con le ipotesi fisico-matematiche di altre dimensioni oltre quelle dello spazio e del tempo come tradizionalmente intesi. La proposta di una sintesi fra scienza e filosofia che consente di riscoprire l'inseparabilità del mondo fisico da quello della mente in un orizzonte concreto molto più ampio, ricco e affascinante di quanto comunemente creduto.


lunedì 27 maggio 2019


L'intervista ad Emanuele Severino di Monica Mondo (Soul - TV 2000). 



"Viviamo Tempi estremamente interessanti............"



martedì 21 maggio 2019

Walter Ricciardi - La battaglia per la salute








La battaglia per la salute



www.laterza.it

Viviamo in un paese fortunato: l’Italia è da anni ai vertici  delle classifiche degli indicatori sanitari mondiali, con la maggiore aspettativa di vita dopo il Giappone e tassi bassissimi di mortalità materna e infantile. Non solo: se andiamo in ospedale per un accertamento o un ricovero non ci vengono chiesti né carta di credito né certificato assicurativo. Tutto questo grazie al Servizio sanitario nazionale, un sistema universalistico che non discrimina in funzione di sesso, razza, religione, livello economico-sociale. Da tempo però la nostra sanità pubblica sta attraversando una gravissima crisi. Se non si interviene presto e bene con un radicale cambio di rotta sarà una vera e propria débâcle civile e sociale.



Walter Ricciardi è stato Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, dove è stato Commissario dal luglio 2014 al luglio 2015, e della World Federation of Public Health Associations.

lunedì 20 maggio 2019




Riapertura del dibattito sul fine vita

Al link in allegato trovi l'articolo de laSicilia.it  sul caso della sospensione di idratazione e nutrizione al Sig. Vincent Lambert




Stop in Francia a cure per Vincent Lambert, il tetraplegico simbolo del dibattito sul fine vita: ecco il suo ultimo incontro con la mamma



Tac con radiazioni dimezzate grazie a un nuovo algoritmo: premiate due ingegnere italiane


da Repubblica.it

ROMA. Tac con radiazioni dimezzata, grazie a due giovani ingegnere cliniche di Napoli che hanno superato la concorrenza di 162 progetti, elaborando un protocollo per ridurre del 40-60% l'esposizione  garantendo una buona qualità dell'immagine. Si tratta di un algoritmo che permetterà il collaudo di macchine di varie aziende e in diversi modelli in modo da poter effettuare le Tac a dosi ridotte.

Le due giovani ingegnere campane sono le vincitrici del Primo premio assoluto dell'Health technology challenge (Htc). Il premio è stato consegnato durante il XIX Congresso dell'Associazione nazionale degli ingegneri clinici (AIIC) che si è svolto a Catanzaro. Le due ingegnere di Napoli, Michela D'Antò, della Fondazione G. Pascale e Federica Caracò, dell'Università degli studi Federico II, hanno ottenuto il massimo punteggio della giuria tecnica e popolare con il progetto "Valutazione di un protocollo per la verifica delle funzionalità di un sistema di riduzione della dose installato su tomografi assiali computerizzati".
Si stima che in Italia su oltre 40 milioni di esami radiologici effettuati ogni anno, circa il 44% sia prescritto in modo inappropriato e non sia strettamente necessario. I malati oncologici sono i più esposti a queste radiazioni durante la fase della diagnosi e nei continui controlli successivi, nel corso delle cure e dopo.
Nel loro progetto hanno verificato l'efficacia di un protocollo per poter garantire una buona qualità di immagini da una Tac, con maggior sicurezza e minor invasività per i pazienti, riducendo del 40-60% la dose di radiazioni. "Tali risultati" hanno affermato le vincitrici "dimostrano l'importanza dell'aggiornamento delle tecnologie esistenti per migliorare le prestazioni degli strumenti radiologici nell'ottica di assicurare al paziente prestazioni più accurate e minimizzando i rischi possibili derivanti dall'esposizione a radiazioni ionizzanti".
L'Health Technology Challenge (HTC) è un'iniziativa per dare spazio alla presentazione di esperienze e soluzioni innovative per i tanti piccoli e grandi problemi della sanità che ancora sembrano insormontabili.
Il premio indipendente istituito nel 2018 ha registrato, nella seconda edizione, l'arrivo di 162 progetti da tutta Italia. "Un numero che rappresenta una significativa conferma per la nostra iniziativa", è il commento di Lorenzo Leogrande, presidente AIIC. "Crediamo che la necessità di condividere e confrontare i tanti progetti esistenti ed emergenti nel mondo dell'innovazione tecnologica healthcare sia una valore per tutto il Sistema sanitario, soprattutto quando queste proposte sono frutto della collaborazione tra i nostri ingegneri clinici e biomedici, il mondo della ricerca universitaria e le tante start up che sono una miniera di intuizioni concrete che rispondono a problematiche reali".

giovedì 16 maggio 2019


Il video della conferenza stampa di presentazione presso l'istituto "Carlo Besta" di Milano del GREES (Gruppo Studi Epistemologici Emanuele Severino - con l'intervento del prof. Emanuele Severino




domenica 12 maggio 2019


Neuroscienze, il filosofo Emanuele Severino partecipa al gruppo di studio GREES dell’Istituto Besta


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Eugenio Parati, Emanuele Severino, Andrea Gambini
Milano, 12 maggio 2019 – “Lo scienziato non è l’uomo che fornisce le vere risposte; è quello che pone le vere domande, diceva Claude Lévi-Strauss, e come I.R.C.C.S. siamo un fulcro a livello internazionale per l’ampliamento delle conoscenze con i nostri team multicentrici che conducono molti studi europei e fanno ricerca traslazionale” dice il dott. Andrea Gambini, Presidente della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo BESTA”.
“Inoltre l’impegno dei nostri ricercatori e clinici nel settore delle Neuroscienze fa sì che ci confrontiamo quotidianamente con molti temi anche etici oltre che scientifici, per molte delle patologie che curiamo o gestiamo. Ecco perché siamo onorati di avere presso la nostra Struttura il filosofo Emanuele Severino, e di presentare ‘GREES – Gruppo di Ricerca Epistemologica Emanuele Severino’ formato da esperti impegnati nell’indagine critica intorno alla struttura logica e alla metodologia delle scienze, che rifletterà, con varie iniziative al Besta nel corso del 2020, sui limiti della conoscenza scientifica e sugli sviluppi della mente umana”, conclude Gambini.
“Abbiamo dato vita – dice il dott. Eugenio Parati, vicedirettore del Gruppo di Ricerca Epistemologica Emanuele Severino (GREES) – a un organismo al confine tra filosofia e scienza, ove al momento i settori più coinvolti sembrano essere le neuroscienze e la psicologia. In verità, GREES sta già crescendo in quanto si sono dimostrati molto interessati anche altri esperti che lavorano, a livello nazionale e internazionale, specialmente nell’ambito della fisica, della matematica, della medicina”.
Il Filosofo Emanuele Severino ha affermato: “Gli amici del gruppo GREES si propongono di studiare che cosa accade quando le loro discipline tengono conto del contenuto dei miei scritti. Ines Testoni, ad esempio, lo sta già facendo in relazione alle discipline psicologiche”.
“Un cambiamento di paradigma epocale è la mission del Gruppo GREES – dicono il dott. Parati Eugenio, la prof.ssa Ines Testoni e il prof. Giulio Goggi – Nello specifico, se si pensa al concetto di Rivoluzione Scientifica”, continua Ines Testoni, “il discutere degli assunti ontologici di fondo che vengono sempre dati per scontati nella ricerca implica già di per sé un cambiamento radicale nel modo di fare scienza”.

giovedì 9 maggio 2019

Mistica, psicologia, teologia


Mistica, psicologia, teologia
Marco Vannini: Mistica, psicologia, teologia, Le Lettere, Firenze 2019.
«La filosofia non ha che una sola mèta e un solo principio: conoscere sé stessi e diventare simili agli dèi. Il principio è la conoscenza di sé stessi, la mèta è la somiglianza agli dèi»: così, alla fine del mondo antico, l’imperatore Giuliano esprimeva il senso del filosofare classico, da Pitagora e Platone in poi.
Questo senso oggi è perduto, per cui il mondo contemporaneo, privo tanto della conoscenza di sé quanto di quella di Dio, vaga smarrito nell’alienazione. Il nostro tempo è infatti funestato da due false scienze, la psicologia e la teologia. La prima dà a intendere di conoscere l’uomo, ma non ne conosce l’essenza, che è spirito; la seconda dà a intendere di conoscere Dio, ma ne propone in effetti solo accidentali immagini, frutto del determinismo psichismo e di parole umane spacciate per divine. «Non ci sono date oggi che menzogne», scriveva perciò Simone Weil.
Percorrendo un itinerario che si snoda tra le concordi tradizioni occidentali e orientali, questo libro torna a proporre il filosofare nel senso classico, quale solo la mistica ha mantenuto nei secoli. Liberandosi dalla piccola egoità psichica, il mistico insegna a scendere nel “fondo dell’anima” (Eckhart), in quel «fondo di Dio che è il mio fondo, e il mio fondo il fondo di Dio. Qui vivo secondo il mio essere proprio, come Dio vive secondo il suo. Chi riesce a gettarvi uno sguardo anche solo un attimo, per lui mille marchi d’oro sono come un soldo falso» – ovvero tutto il resto non vale nulla, in quanto ha trovato se stesso e la gioia piena.
fonte: www.marcovannini.it

mercoledì 1 maggio 2019



I Corsi estivi di bioetica del Pontificio Ateneo Regina Apostolorum di Roma
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Una opportunità per chiunque voglia approcciarsi al Pensare la Vita

https://www.upra.org/offerta-formativa/facolta/bioetica/corso-estivo/

In questo blog si vuole parlare del dialogo possibile tra due " arti", la medicina e la spiritualità che per troppo tempo hanno...